Caffè Nurzia: autentici decori liberty, una delle preziosità del centro storico in Piazza Duomo. Sono le 3,32 del 6 aprile 2009 quando una scossa di magnitudo 5.8 della scala Richter devasta l’Aquila e molti paesi vicini: dagli scaffali cadono bottiglie, bicchieri, qualche lesione superficiale agli intonaci, la costruzione del laboratorio e del locale che risale al 1700 regge, all’epoca l’estetica non prescindeva dalla solidità.
A un anno di distanza, giornata di lutto cittadino, nella piazza si terranno fiaccolate e celebrazioni, verranno letti i nomi di chi non c’è più. Ricordate la nonna che lavorava all’ uncinetto sotto le macerie estratta viva dopo ben 36 ore? Donne forti le aquilane. Anche Natalia Nurzia, pasticcera di sesta generazione, non ha mollato: nonostante la messa in sicurezza durata per mesi, qualche mattina l’odore delle nocciole tostate ha invaso la piazza.
Il Caffè Nurzia è famoso per i suoi torroni. L’8 dicembre di quest’anno, restaurato con le sue colonne e il soffitto affrescato, ha potuto riaprire. Ma gran parte del centro storico è ancora in sicurezza .
Tanti auguri Caffè Nurzia, alla vostra attività, ai vostri torroni bianchi, al cioccolato, al caffè e a tutto l’Abruzzo in ricostruzione.
Sito Caffè Nurzia [link]
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ho percepito nella mente il profumo di nocciole sparso nella piazza aquilana e l’aroma di un caffè ristoratore, da quel luogo di morte resuscitato alla vita grazie all’indomita forza dell’aquila regale, simbolo, questa, di un popolo che non si lascia piegare.