Bogotà, maggio 2010. La Colombia aumenterà la produzione di caffè del 50% nei prossimi cinque anni fino a ottenere raccolti da 15 milioni di sacchi da 60 chilogrammi senza aumentare le aree coltivate. Lo ha annunciato il presidente della federazione nazionale dei produttori di caffè della Colombia (Federacafè) Luis Muñoz a inizio settimana.
L’aumento della produttività sarà garantito da un programma di rinnovo annuo di 70mila ettari di coltivazioni e dal mantenimento di alti livelli di fertilizzazione. Muñoz ha inoltre assicurato che allo stato odierno le premesse sono ottime visto il buon andamento climatico, l’alto livello di fertilizzazione e la rassicurante fioritura degli arbusti, prospettando un raccolto da 10 a 11 milioni di sacchi per il 2010.
Le condizioni attuali sembrano dunque garantire un recupero rispetto alle intense piogge che hanno minato il raccolto dell’anno passato. Il 2009 è stato uno tra i peggiori degli ultimi 30 anni, con una produzione di 7,8 milioni di sacchi rispetto agli 11,4 milioni del 2008.
Nonostante una partenza non esaltante nei primi mesi del 2010, il raccolto di aprile potrebbe essere il doppio rispetto allo stesso mese del 2009 che fu di 345mila sacchi. Se il trend dovesse essere confermato, la produzione del primo semestre potrebbe essere di 4,5 milioni di sacchi a fronte di una meta iniziale di 5,1 milioni.
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