Nessuno è mai riuscito a convincerlo. Refrattario a qualsiasi proposta e alettante cache Al Pacino ha sempre detto no alla pubblicità. Fino ad ora. Stando alla notizia recentemente diffusa dall’agenzia Adnkronos la star holliwoodiana, infatti, avrebbe infine ceduto, concedendosi come testimonial per una campagna stampa e televisiva.
Curiosamente, il fortunato brand che potrà legare la propria immagine a quella dell’attore non sarà un colosso noto in ogni angolo del globo, bensì una società australiana, la Coffee Vittoria, probabilmente quasi sconosciuta al di fuori del Paese, per quanto, come si scopre sul sito, sia la “più grande azienda di caffè dell’Australia e al 299 posto delle 500 imprese top del continente”.
Come mai Al Pacino abbia deciso di prestarsi alla campagna pubblicitaria, rispondendo affermativamente alle insistenti richieste della Coffee Vittoria non è dato sapere. Quel che sembra certo, è che per gli spot sia stata mobilitata la creme di Holliwood: dal pluripremiato regista Barry Levinson, il cui nome è legato a film quali Rain Man e Good Morning Vietnam, a Brigitte Lacombe, che ha fotografato il presidente Barack Obama, il Dalai Lama e Bob Dylan e i cui lavori sono apparsi su Vanity Fair e altre importanti riviste. E allora non resta che attendere che Caffè Vittoria sbarchi anche in Europa o, per appagare la curiosità, che sbarchino almeno i suoi spot.
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