Angelica e il caffè – seconda parte

Angelica e il caffè – seconda parte
(2 votes, average: 5.00 out of 5)
Loading ... Loading ...

Abbiamo lasciato Angelica prigioniera del sultano, la sua permanenza fu alleviata dal gran lusso dell’harem, dai meravigliosi giardini di Meknés (oggi diventati un Grand Hotel e un campo da golf!) e da numerose tazzine di caffè che si faceva portare tutti i giorni.

Fuggita dal palazzo e rientrata in terra cristiana, più volte avrà occasione di esporre le sue vicissitudini davanti ad una tazza dell’amara bevanda. Cercando una nave per rifugiarsi in America, Angelica esce di notte dalla città minacciata dalle repressioni dei soldati del Re Sole, vaga lungo la spiaggia, sotto la pioggia gelata, trova una nave di pirati in una caletta isolata e pensa di implorare un passaggio oltreoceano. Arrivata alla nave, zuppa di pioggia e gelata fino al midollo, il capitano pirata le offre una bevanda calda. Il suo servitore moro, con una specie di servizio da caffè portatile, la servirà in tazzine di porcellana sostenute da un supporto d’oro. E, davanti ad un buon caffè bollente, discuteranno del viaggio.

Solo molto più tardi Angelica scoprirà che il pirata è il suo primo marito, creduto morto da quindici anni e rifugiato segretamente in Nordafrica perché da molto tempo in corrispondenza con uno scienziato marocchino…… (infatti il primo marito di Angelica, scienziato, chimico, geologo ed ingegnere per passione, aveva amici di penna in mezza Europa; dopo essere stato condannato alla morte sul rogo come stregone a causa di queste insolite passioni, fuggì dalla Francia e riparò in Marocco). Anche lui è, naturalmente, convertito al rito del caffè! Finalmente di nuovo insieme, gli sposi vanno a vivere in America.

Lì il caffè è rarissimo e costa come polvere d’oro. Ma siamo nella seconda metà del 1600, nel pieno dell’epoca dei pirati che dai Caraibi, dalla Tortuga, dalle Antille risalgono le coste americane per vendere bottini e per mille affari poco chiari, fin oltre Boston, alle coste canadesi e Angelica può così entrare in possesso di un pacchetto di caffè, motivo di sottofondo, col suo aroma, dell’epoca e della storia della nostra protagonista.

Giovanna Sauli

Per leggere la prima parte  di  Angelica e  il caffè [Link]


Piaciuto l'articolo? Sostieni Amici del Caffè con una donazione.



Diritti riservati. E' possibile divulgare l'articolo copiando il titolo ed esclusivamente la parte in neretto, citando la fonte e inserendo sempre il link alla pagina originale.