Espresso italiano

In Italia ieri la seconda edizione di “Io Bevo Espresso” ha aperto le porte di 14 torrefazioni. Assaggi e seminari hanno permesso di far conoscere questo mondo ai visitatori interessati. Ma c’è chi l’espresso italiano lo porta in giro per l’Europa. A Londra lo scorso fine settimana, in uno dei maggiori ristoranti italiani: il Tinello. L’indipendent definisce lo stile del locale sito in Plimco Road: “un piacevole ibrido tra l’Umbria e il Chelsie”. Poi Brno, Praga e Budapest per un espresso italiano preparato a regola d’arte.

Caffè Corsini e il suo docente alla scuola di “Master Bar” volano per l’Europa per raccontare i  segreti agli operatori del settore. Conferenze, interventi televisivi con dimostrazioni ed approfondimenti per insegnare le particolari tecniche della latte art e realizzare alcune bevande analcoliche a base di caffè e, naturalmente, un  espresso e un cappuccino dove l’attenzione alle 5 M – miscela, macinatura, macchina, mano, manutenzione – sono indispensabili assieme all’attenzione per la presentazione delle bevande e al rapporto con il cliente.

Francesco Sanapo, campione barista italiano 2010, lavora nella torrefazione Caffè Corsini. Un’azienda che punta alla qualità e alla consapevolezza incrementando con corsi e prodotti accurati la cultura del caffè.  Il progetto “Master  Bar”, all’interno del quale svolge la sua attività di formatore, è rivolto ai baristi e ai professionisti commerciali che si occupano della vendita del prodotto caffè. Oltre a ciò, svolge consulenze sulle aperture di nuovi locali. Con il World Barista Championship, i campioni di vari paesi hanno occasione di confrontarsi e crescere. A novembre i finalisti del WBC 2010 sono stati ospiti qui in Italia per tre giorni e hanno così sperimentato e conosciuto meglio le apparecchiature utilizzate durante la gara messe a disposizione dalle aziende italiane.

La passione di questi ragazzi è grande e Francesco la racconta continuando a portare la preziosa fama dell’espresso Made in Italy fin ai baristi dell’Europa dell’Est. E nonostante neve e maltempo l’entusiasmo di Francesco  non si smorza.

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