Giovanni Antonio de’ Sacchis detto il Pordenone, a Udine nel 1534, dipinse la facciata di palazzo Tinghi, oggi sede della pasticceria Carli. Un luogo dove si possono degustare dolci e vini della tradizione italiana e friulana e bere un buon tè, caffè e cioccolata calda tra gli oggetti d’antiquariato toscani presenti all’interno della dimora.
Luigi Folegotto, titolare della pasticceria e pronipote del Carli che fondò la pasticceria intorno alla metà dell’Ottocento, ne ha fatto un ambiente di grande stile e accoglie i suoi clienti, nonchè turisti, nelle sale di sua proprietà per fare ammirare a tutti il fregio ad affresco di Pomponio Amalteo, che risale al 1535.
Un uomo amante dell’arte e della cucina di qualità legato alle tradizioni del luogo che propone nella sua bottega il dolce tipico friulano delle Valli del Natisone come la gubana, gli invitanti e delicatissimi caramei di frutta assortita cristallizzata nello zucchero, il raviolone e gli strucchi, serviti nelle grandi occasioni. Senza considerare i notevoli saint-honorè, sacher, tirami su, strudel di mele e altre delizie ancora.
Sia all’interno che all’esterno il palazzo trecentesco dei Tinghi è ammirevole: dalla strada levando lo sguardo verso l’alto e da dentro comodamente seduti al tavolo della pasticceria tra scene vivaci di putti, satiri e ninfe. Una casa dove l’arte e la cucina sono di casa, dove si abbina alle specialità dolciarie artigianali la pittura del 500.
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