Sarà una spedizione culinaria alla riscoperta dei piatti dell’Italia unita: a partire dal 17 marzo allo storico Caffè Pedrocchi di Padova sfileranno 150 sapori tipici e tradizionali della nostra Penisola.
Dal pesto alla genovese per ricordare la partenza dei Mille, alle fragole di Marsala per celebrarne lo sbarco, dalla polenta e osei dei bergamaschi, provincia di Garibaldini, all’aragosta alla sarda, perché a Caprera, nella sua azienda agricola, Garibaldi morì il 2 giugno 1882, passando per la mozzarella di bufala campana che rammenta lo storico incontro con Vittorio Emanuele II a Teano. E così via dicendo, di prodotto in prodotto, su e giù per tutta la Penisola, compresa San Marino.
Trenta tappe per trenta settimane, da marzo a novembre (esclusi luglio e agosto): ogni venerdì dalle 18.30 la prestigiosa Sala Ottagona si trasformerà, grazie a uno scenografico allestimento, in uno dei territori toccati da Garibaldi durante le sue imprese per offrire una degustazione dei prodotti tipici di quel territorio.
Il progetto firmato Caffè Pedrocchi e promosso dalla Camera di Commercio di Padova è stato realizzato grazie alla partecipazione dell’Associazione Accademia delle 5T (Territorio, Tradizione, Tipicità, Tracciabilità, Trasparenza) e della rivista Sapori d’Italia che hanno selezionato 45 zone di interesse storico e gastronomico e, a titolo di esempio, 187 prodotti riconducibili alla tradizione ottocentesca e garibaldina e tutt’oggi presenti nelle nostre tavole.
I piatti e i sapori d’Italia che, seguendo le orme di Garibaldi contribuiranno alla realizzazione di piatti “garibaldini”, saranno inseriti nel menu del Ristorante Caffè Pedrocchi per tutta la settimana successiva.
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