Il secolo dell’espresso italiano a Lubiana

Il secolo dell’espresso italiano sarà mostra a Lubiana dal 2 giugno al 4 settembre 2011. La “Collezione Enrico Maltoni” esporrà al Museo Etnografico Sloveno in collaborazione con “Associazione Caffè Trieste” e “Trieste Coffee Cluster”.

La mostra, promossa dall’Ambasciata d’Italia, dall’Istituto Italiano di Cultura di Lubiana e dal Museo Etnografico Sloveno, verrà inaugurata in occasione della celebrazione dell’anniversario della Repubblica Italiana.

Collezione Enrico Maltoni
Victoria Arduino _Collezione Enrico Maltoni

Tra i modelli esposti la prima macchina da caffè espresso con funzionamento a leva: il modello Classica di Gaggia creato nel 1948. Erogò per la prima volta la crema caffè, migliorando l’aroma ed eliminando quel retrogusto di bruciato che aveva caratterizzato, fino a quel momento, “la nera bevanda”.

Presenti anche i modelli a colonna con funzionamento a vapore che, inventati nel 1901 dall’ingegnere milanese Luigi Bezzera, rivoluzionarono l’allora tradizionale metodo per la preparazione del caffè: quello a infusione o “alla turca”.

Design, arte e tecnologia. Ma anche economia, scienza e cultura e un’intera area dedicata a Trieste, consacrata capitale del caffè, con una preziosa raccolta di documenti sullo storico porto marittimo della città.

Modelli di macchine espresso disegnati da Giugiaro, Pininfarina, Giò Ponti, Munari, ma anche proiezioni di scene tratte da film come “Casablanca”, “Eyes Wide Shut” o “Guerre Stellari” dove il caffè ha fatto le sue comparsate e molto altro. Grazie al libro “Espresso made in Italy 1901-1962” la storia delle macchine espresso italiane potrà essere gustata anche a casa. Il libro scritto da Enrico Maltoni (testo inglese e italiano) e la sua collezione, continuano a raccontare l’eccellenza italiana all’estero.

Una volta a Lubiana non perdete l’occasione di ammirare la bella capitale europea, il suo centro storico in stile barocco e art nouveau. Fino al 25 agosto al Cankarjev Dom di Lubiana si può anche visitare  la mostra per i cent’anni dalla morte di Henri de Toulouse-Lautrec, l’artista che ha fermato sui suoi manifesti l’epoca dei caffè concerto parigini. E’ possibile, con un conveniente ticket apposito, accedere a trasporti pubblici e visitare diversi musei e monumenti della città convenzionati.

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