Tintoria casalinga

Sono numerosi i prodotti vegetali che consentono di tingere i tessuti. Il caffè è uno di questi. In articoli precedenti abbiamo visto come sia possibile utilizzare il caffè in qualità di pigmento per opere artistiche. Le sue ottime proprietà coloranti consentono di intervenire anche su filati e tessuti conferendo tonalità calde o un ricercato effetto invecchiato.

Sperimentare la colorazione al caffè è semplice, ma i risultati ottimali si ottengono soltanto con un po’ di pratica tenendo presente che la tonalità assunta dal tessuto una volta asciutto si rivela molto più chiara di quella del tessuto bagnato. E’ bene anzitutto trattare tessuti naturali, chiari e preferibilmente molto porosi. La lana si presta molto bene a questo tipo di esperimenti e la colorazione può avvenire per mezzo di caffè in infusione o fondi.

L’infusione di caffè (più o meno concentrata a seconda dell’effetto che si vuole ottenere) consente toni lievi e colorazione abbastanza uniforme. Per una maggiore uniformità è possibile utilizzare come base un’infusione di tè piuttosto scura a cui aggiungere un po’ di polvere di caffè. Se si desiderano toni più intensi è meglio prolungare il tempo di immersione anziché aumentare la quantità di pigmento che potrebbe produrre macchie. Il tempo di immersione può variare da mezz’ora a qualche ora, avendo l’accortezza di verificare periodicamente il risultato raggiunto. Quando si ottiene la sfumatura ricercata, aggiungere aceto per fissare il colore lasciando in ammollo per una decina di minuti circa.

Con i fondi di caffè è invece possibile ottenere un effetto anticato producendo di proposito una non uniformità della colorazione. I fondi vanno stesi sulla stoffa bagnata agendo con movimenti circolari. Al termine dell’operazione si asciuga il tutto con un fon e si spazzola per eliminare la polvere. Il fissaggio avviene tramite stiratura a secco.

E’ bene ricordare che ciascun tessuto o filato, a parità di materiale, reagisce alla colorazione casalinga in maniera molto diversa essendo differenti i trattamenti industriali a cui inevitabilmente è stato sottoposto per essere messo in commercio.

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