“Temporanea – Le Realtà possibili del Caffè Florian”

Il 3 giugno, dalle ore 19,00, il Caffè Florian ospiterà l’undicesima edizione della mostra “Temporanea – Le Realtà possibili del Caffè Florian”, organizzata in collaborazione con Ubs e dedicata a Pietro Ruffo, un giovane artista romano.

La sala cinese del Florian dipinta da Pascuti con motivi orientali, ospiterà quest’anno  la mostra “Negative Liberty” di Pietro Ruffo e si trasformerà in un bosco di grafite animato da centinaia di libellule tridimensionali. Il titolo libertà negativa prende ispirazione dai due concetti di libertà di Isaiah Berlin. Con il primo, Berlin indica la libertà “negativa” come l’essenza di limitazioni o interferenze nei riguardi di ciò che un soggetto è capace di fare. Maggiore libertà negativa significa minori restrizioni delle possibili azioni del soggetto. Invece, vede nella libertà “positiva” l’idea della padronanza di se stessi o meglio l’autodeterminazione e l’essere padroni del proprio destino.

Tra le tante curiosità legate allo storico Caffè, vale la pena ricordare che a Venezia, dal 30 maggio, è protagonista la Biennale d’Arte Contemporanea e non a caso  è stato organizzato l’evento al Florian di piazza San Marco, dove nel 1893 nacque l’idea, da parte di Riccardo Selvatico e altri intellettuali veneziani, di  organizzare la Prima Esposizione della città di Venezia, conosciuta poi a livello internazionale come la Biennale.

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