Macchine, eccellenza italiana: si inaugura oggi la mostra

Centocinquanta anni fa l’Unità d’Italia, cinquantacinque anni fa, proprio il 2 giugno, grazie a un referendum, la Repubblica. Per renderle omaggio, anche al di fuori dai confini nazionali, si inaugura oggi al Museo Etnografico di Lubiana, in Slovenia, la mostra “Il secolo dell’espresso italiano”, promossa dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura di Lubiana e curata dal collezionista Enrico Maltoni: una carrellata di macchine da caffè da inizio Novecento ai giorni nostri, un prodotto simbolo, che ben sintetizza in sé l’eccellenza italiana in campo artistico, economico, scientifico e tecnico.

La mostra, la quattordicesima organizzata da Maltoni all’estero, dopo tappe in Cina, Venezuela, Israele e Russia, è suddivisa in tre parti, che corrispondono ad altrettante fasi della storia delle macchine da caffè. “La prima è dedicata agli inizi del Novecento, alle prime macchine a vapore – spiega Maltoni -. La loro funzione, tuttavia, non si riduceva solo alla preparazione del caffè: erano importanti elementi decorativi dei locali, posti in bella mostra sui banchi bar, accuratamente studiati dal punto di vista estetico. Oggetti in cui si esprimevano il gusto e l’arte del tempo, in questa prima fase liberty e decò”.

La vera e propria esplosione del design è degli anni Cinquanta, quando nuovi stili e forme giungono in risposta a novità funzionali. “Il boom economico ha portato innanzitutto a un miglioramento del processo di estrazione: dal caffè nero estratto con le macchine a vapore, si è passati, con la pressione, alla crema caffè e pertanto a una bevanda molto più buona e aromatica” prosegue il collezionista. Anche l’estetica diviene sempre più importante: le aziende si fanno concorrenza e richiamano le più celebri firme del design italiano, da Giò Ponti a Bruno Munari.

Infine i giorni nostri, dagli anni Sessanta in poi, con un’ulteriore evoluzione tecnica e un’estetica orientata alla funzionalità. Al Museo Etnografico, tuttavia, è possibile scoprire anche poster che documentano la storia della pubblicità e del costume legati al caffè e dedicare alcuni minuti a guardare filmati, tra cui uno con scene celebri di caffè nel cinema. Infine, a sottolineare la vicinanza non solo geografica fra Lubiana e Trieste, un’area con documenti, antiche caffettiere e cimeli provenienti dalla mostra dedicata al caffè del Museo Commerciale di Trieste, grazie alla collaborazione dell’Associazione Caffè Trieste e del Trieste Coffee Cluster.

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