Caffè a Lubiana

L’occasione di una visita alla mostra “Il secolo dell’espresso italiano“, ospitata al museo Etnografico di Lubiana, offre l’opportunità di scoprire la cultura del caffè nella capitale slovena. Come la mostra, la città è ricca di storia, bellissima e ben organizzata.

Una pista ciclabile attraversa il centro storico e il costo per il noleggio delle biciclette (possibile in diverse “isole”) è irrisorio: tre euro per la registrazione, la prima ora è gratuita. Allontanandosi dal museo, volendo gustare un caffè in un edificio datato 1905, si può raggiungere il numero 1 della vicina via Mikloscieva. Kavarna Union, il caffè del Grand Hotel omonimo, non è un locale solo per turisti. Europa e Balcani si incontrano e qui si può leggere, scrivere e gustare un ottimo caffè alla turca.

Se preferite sedervi all’aperto, proseguite per pochi metri dopo la piazza, lungo una strada che si allontana dalla Ljubljanica, il fiume che attraversa la città. In via Capova 7 c’è il Cafè che si autocertifica, su targa di legno esposta vicino alla porta d’ingresso, come il locale in grado di offrire “probably the best coffee of town”.

In diversi locali si servono caffè italiani, preparati con macchine italiane. Al caffè Pilon in via Presernova 15, un piccolo locale dinanzi al Cankarjev Dom, il barista con tanto di traduttore improvvisato ha cercato di spiegarmi, parlando tre lingue diverse, la differenze fra due marche e fra quattro miscele; serviva un caffè nato a Trieste, non a caso chiamata la capitale del caffè, a neanche un’ora di distanza dalla capitale slovena. Se tornando da Lubiana ci passate, non perdete l’occasione di visitarla. Per tutti i turisti c’è l’offerta assaggio “Trieste in tazzina”. Un’iniziativa rivolta a chi arriva in città e non la conosce, per assaggiare il suo caffè nei suoi locali storici.

Print Friendly, PDF & Email
Share