Il secolo dell’espresso continua

Prolungata a Lubiana, fino all’11 settembre, la mostra “Il secolo dell’espresso”. Ancora pochi giorni per visitare le sale del Museo Etnografico che espongono la collezione Maltoni. Storia e design italiano ospiti in onore del 150° anniversario dell’Unità nazionale.

San Marco_ Art deco_Il secolo dell'espresso_Lubiana_Collezione MaltoniUn excursus tra le macchine per preparare l’espresso che ci porta, dagli ultimi modelli super tecnologici, a ritroso nel tempo per gustare la progettualità geniale di architetti e artisti come Gio Ponte o Munari, fino a presentarci le “creature” a colonna che offrivano il primo espresso d’inizio secolo. A quel tempo un macchinista doveva costantemente controllare il variare della pressione. Era necessario attendere che la macchina fosse a punto, arrivare a un’atmosfera e mezza e rabboccare l’acqua. Già dopo il quarto o il quinto caffè l’attesa di un minuto tra una tazzina e l’altra si allungava e i tempi triplicavano. Si otteneva un espresso senza crema, quella arriverà grazie alle macchina a pistone, dopo gli anni ’40, un altro discorso.

L’undici settembre la mostra si sposterà. Potrete ammirarla nuovamente a Torino, nel contesto espositivo dell’Officina Grandi Riparazioni, dal 16 settembre. O rinnovare il piacere di gustare la bellezza di “carrozerie” e design grazie al libro “Espresso made in Italy” e continuare ad apprezzare, come sapientemente scrisse Gio Ponte,  “l’ermeticità dell’organismo, l’abilità del lavoro, l’eleganza dello sforzo” di uomini e macchine.

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