La cultura del caffè è in ascesa. Parleremo di Cup Tasting, LatteArt, di spunti per implementare le capacità di un barista e realizzare un caffè al top.
Si accalcano le date delle semifinali dei campionati di LatteArt (CILA) e Baristi (CIBC), in attesa delle finali che si terranno dal 21 al 25 gennaio 2012 al Sigep. Mentre il Cup Tasting ha già fornito i suoi esiti e vede Simone Gritti al primo posto, Francesco Sanapo al secondo e al terzo Henry Salzar. Una lotta all’ultimo assaggio tenutasi da Arnold a Milano. Caffè provenienti da Ethiopia, Costa Rica, India, Guatemala e altri ancora: 10 monorigine a dar filo da torcere ai nostri campioni. Una gara che ha visto sul podio un unico errore per il terzo classificato e dei tempi ridottissimi.
E intanto crescono le richieste di corsi per preparare i baristi e non solo in Italia. Aumentano all’estero per ottenere Certificazioni Baristi SCAE, lo afferma Luigi Lupi, primo campione barista italiano, classificatosi al quarto posto nella classifica mondiale 2002. A distanza di dieci anni continua a spiegare con lo stesso entusiasmo queste capacità anche all’estero.
A novembre, presso l’Accademia della cucina siciliana, è stato tenuto da Giuseppe Mellina il primo corso di LatteArt in Sicilia. Ha riscosso un gran successo. E a gennaio pare si replichi. Quindi, visto che a Natale dobbiamo diventare tutti un po’ migliori, perché non regalarsi o regalare un bel corso di LatteArt per migliorare l’offerta del proprio locale? Anche l’occhio vuole la sua parte e la qualità fa la differenza.
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