Trieste capitale dell’espresso

Un’idea e, al tempo stesso, un obiettivo concreto su cui lavorare assieme: Trieste capitale dell’espresso è la sfida lanciata questa sera da Furio Suggi Liverani, presidente del Trieste Coffee Cluster, l’agenzia per lo sviluppo e la promozione del distretto caffeicolo giuliano.

Di fatto, Trieste capitale lo è già: qui si raccolgono imprese operanti lungo l’intera filiera dell’espresso, con l’unica logica eccezione del primo stadio. Vi lavorano 900 addetti per un fatturato aggregato di 500 milioni di euro, pari al 15% di quello nazionale. E poi grazie alla sua storia, alla centralità nei traffici del suo porto è da sempre centro aggregante e multiculturale, in cui i suoi storici caffè giocano un ruolo da protagonisti.

“Il turista oggi non cerca più una destinazione, cerca un’esperienza – nota Federica Seganti, assessore alle Attività produttive del Friuli Venezia Giulia -. Trieste è il luogo per gustare un caffè preparato con estrema cura, per vivere il caffè e tutto ciò che vi sta attorno. E’ sempre più importante sapere legare il prodotto al territorio e saperlo comunicare”.

Far diventare Trieste per il caffè quello che Torino è per il cioccolato è un obiettivo importante che richiede un lavoro sinergico di tutte le istituzioni. Per Per Fabio Omero, assessore allo Sviluppo economico del Comune di Trieste: “I caffè sono punto di aggregazione e di socializzazione per eccellenza. Trieste deve riscoprire la sua vocazione all’accoglienza e all’inclusione, tornare a dimostrare questi suoi valori”. “Questo momento di crisi ha imposto un cambio di marcia – nota Igor Dolenc, vice presidente della Provincia di Trieste – e ora stiamo attuando sinergie reali che potranno valere anche lungo un percorso significativo come questo”.

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Un commento su “Trieste capitale dell’espresso”

  1. In Piemonte abbiamo delle pasticcerie meravigliose.
    Nelle zone di produzione vinicola abbiamo delle enoteche fornitissime.
    E nella capitale dell’Espresso??
    Lavoro sinergico?
    Belle parole, ma se un amico in visita a Trieste mi chiede dove poter bere un espresso perfetto, e magari mono origine… lo invito a casa mia.

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