A NY, la rivincita del caffè gourmet sui take away

E’ il bicchierone take away da sempre il simbolo del caffè a New York. Ma forse anche per lui è suonata la campana: certo, i bibitoni filter coffee al volo sono troppo radicati nella tradizione americana per esser cestinati, eppure si sta facendo largo una nuova tendenza, tutta cultura dell’espresso e tazzina piccola, che almeno un po’ li intaccherà.

In realtà non si tratta di semplice cultura dell’espresso: nella Grande Mela sono sempre più numerosi i locali che attirano i clienti con i propri caffè gourmet, monorigine o speciali, creando una target fidelizzato che sta crescendo in una community che si rilancia a colpi di tweet.

Alcune delle nuove roccaforti del buon espresso a New York? A Soho c’è Everyman Espresso, che propone una miscela che unisce due continenti del caffè, America Latina e Africa, più specificatamente con chicchi del Guatemala e del Kenya. Nel Greenwich village, il più noto quartiere residenziale upper middle class, si trova Kaffe 1668 che scherzosamente si presenta come il posto giusto per gustare il miglior caffè della città: qui si punta sui monorigine e le qualità più gettonate provengono da Etiopia, Kenya, El Salvador e Costa Rica.

Una costante di tutto il filone è comunque l’attenzione per il prodotto biologico, organic, per il commercio equo-solidale o per il direct market, come nel caso di Ninth Street Espresso, la cui offerta di caffè proviene esclusivamente da una finca brasiliana, la Fazenda Nossa Senhora Aparecida.

Per approfondire:
Kaffe 1668
Everyman Espresso
Ninth Street Espresso

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5 commenti su “A NY, la rivincita del caffè gourmet sui take away”

  1. Mi inserisco.
    Non è che ci voglia molto per capire come vanno le cose in Italia.
    Confrontate i prezzi caffè nei botteghini americani con l’euro nostrano pro tazza italiana. Siamo come sempre 20’anni indietro.Basti pensare che qui l’acidita è vista come difetto.
    Prego. BUON CAFFE’.

  2. Eccomi Susanna, chiedo scusa per il ritardo.
    Per metodi alternativi, proporrei delle singole origini preparate con metodo Pour-over (quindi v60, o filtro) oppure anche un bel Syphon che è ottimo, coreografico e accatttivante, altrimenti Aeropress, frenchpress.. Ce ne sono infiniti…
    Per quanto riguarda le mono origini hai ragion, qualcuno sta iniziando aiutati anche dalle ultime tecnologie Ondemand dei macinacaffè. Che prelevano solo prodotto appena macinato (essenziale) per il corretto uso.
    Sicuramente l’Espresso all’estero è sempre pioù di moda, ma non parlerei di Espresso come lo intendiamo noi Italiani, ha un gusto diverso adattato probabilmente alle caratteristiche dei paesi dove viene servito, più acido, più aromatico… solo ARABICA.

  3. no certamente, questo genere di locali non sono una novità in sè, ma è un dato di fatto che sono sempre più numerosi e di moda ed è su questo che vuol porre l’accento il post.
    in ogni caso grazie davide: le tue considerazioni possono esser spunto per qualche ulteriore pezzo più approfondito.
    tra l’altro, pur essendo casi rari anche in italia qualche marchio ha iniziato a proporre monorigini.
    a quali metodi di estrazione alternativi ti riferisci?

  4. Beh insomma, dire che a NY sia una novità trovare dei mono origine oppure miscele di singole origini è dire niente.
    A NY come in tutto il mondo probabilmente, a parte l’Italia, le singole origini, seppur miscelate a volte, sono l’unica cosa che potrai troavre in Espresso o pour over, la tendenza invece che dovrebbe fare riflettere è l’assoluta trasparenza da parte dei torrefattori che indicano le quantità, le percentuali e addirittura ogni singola Fazenza (se presente è sinonimo di qualità) sull’etichetta.
    Da noi in Italia? Al massimo trovi scrittto “miscela”, se ti va bene ti dicono che è “Arabica 100%” (all’estero, spesso, non serve perchè la robusta non la comprano proprio.
    Loro hanno preso da noi il metodo di estrazione Espressso, noi forse un giorno impareremo da loro a usare Arabica, essere trasparenti con i clienti, e usare qualche metodo alternativo che è davvero buono se fatto correttamente.

I commenti sono chiusi.