Bere caffè protegge dal “fegato grasso”

Bere caffè protegge dal “fegato grasso”
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Il caffè, fattore protettivo nei confronti della steatosi epatica non alcolica (NAFLD). Lo dimostra un recente studio svolto in Messico e pubblicato a maggio su Annals of Hepatology.

La steatosi epatica non alcolica (NAFLD) è una malattia caratterizzata dall’abnorme accumulo di grasso a livello delle cellule epatiche. Generalmente, questa alterazione epatica, si associa a sovrappeso e obesità e rientra nel più ampio quadro della “Sindrome Metabolica”.

Gutierrez-Grobe Y. e collaboratori hanno svolto, nell’unità epatica della Medical Sur Clinic and Foundation, Mexico City, un’indagine sull’effetto che il consumo di caffè potesse avere sulla prevalenza e severità della NAFLD. È stata riscontrata una correlazione positiva tra il consumo di caffè e una meno grave manifestazione della patologia.

Il consumo di caffè svolgerebbe, secondo questo studio, un effetto protettivo nei confronti della steatosi epatica non alcolica. Ulteriori studi sono necessari per l’individuazione dei meccanismi alla base di questo effetto.

Gloria Barraco, nutrizionista

Per approfondire:
-High coffee intake is associated with lower grade nonalcoholic fatty liver desease: the role of peripheral antioxidant activity. Gutierrez-Grobe Y. et al Ann Hepatol, 2012 May-Jun; 11(3):350-5
-Improving dietary patterns in patients with nonalcoholic fatty liver desease. Carvalhana S. et al Curr Opin Clin Nutr Metab Care, 2012

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