Sacchi di caffè contro la desertificazione del suolo

Con un po’ di creatività un sacco di juta di caffè si trasforma negli oggetti più svariati: dalle borse alla tappezzeria di poltrone. Ma di recente, in Germania, è stata lanciata una nuova idea per sfruttarlo anche per fini ambientali come strumento base per combattere uno dei fenomeni che sempre più sta investendo molte aeree del pianeta: la deforestazione e desertificazione del suolo.

Una semplice ma ingegnosa tecnologia sviluppata da un gruppo di ricercatori e biologi dell’Università di Brema combatte la desertificazione e apre nuovi scenari per il recupero dei suoli erosi. Si tratta di “Revitalec” che già nel 2007 si è conquistata un premio conferito dal governo federale per le iniziative imprenditoriali innovative.

Come una pellicola protettiva, semplici sacchi di caffè riempiti con una specifica mistura e posizionati su suoli desertificati favoriscono la ritenzione dell’acqua e la germinazione. All’interno vi è essenzialmente compost, nutrienti vari e semine tipiche del territorio. La funzione dei sacchi è quella di proteggere le piante dall’erosione del suolo mentre iniziano a crescere.

I sacchi possono essere disposti in varie combinazioni e nel giro di poco tempo il team di ricercatori ha verificato lo svilupparsi di macchie verdi in aeree del tutto aride. Quanto di buono si riesce a fare con un semplice sacco di caffè!

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